Le 9 figure professionali più richieste dal mercato del lavoro digitale

Pubblicato il Giugno 26, 2019 da
  • 87
  •  
  •  
  •  
  •  
    87
    Shares

In un mondo lavorativo in continuo mutamento la necessità più importante è quella di capire in anticipo i cambiamenti in modo da prevederli e non farsi trovare impreparati e quindi non riuscire a cogliere tutte le opportunità che può offrire.

Quali sono i settori in crescita nel mercato del lavoro digitale? [Aggiornato 24 febbraio 2021]

A partire da questa considerazione iniziale può essere di aiuto nella scelta del percorso formativo o nella ricerca di un nuovo lavoro capire quali sono le professioni oggi più richieste. Secondo i dati di una recente indagine di Excelsior Unioncamere il risultato sembra essere scontato: le professioni digitali.

Infatti, secondo una recente indagine pubblicata dall’osservatorio professioni digitali il fabbisogno nel settore ammonta a circa 23.200 unità. Tuttavia, la ricerca fa notare anche una grande problematica, cioè quella di avere risorse sufficientemente specializzate per ricoprire queste nuove posizioni. Infatti, di queste 23.200 unità, circa 14.400 sono destinate a posizioni dove serve essere in possesso di una laurea mentre 8.800 sono le posizioni aperte per chi è in possesso di un diploma.

Tuttavia, se rivolgiamo il nostro sguardo al lato dell’offerta del lavoro, cioè a chi si candida vediamo che esiste una carenza di laureati a fronte di un surplus di diplomati che tuttavia non sono sufficientemente preparati per ricoprire le altre posizioni per ricoprire le altre posizioni. Quindi quale potrebbe essere la soluzione? Una risposta sembra darcela proprio la ricerca effettuata dall’Osservatorio che propone due strade:

  • Una formazione interna alle singole imprese;
  • Puntare maggiormente sui percorsi specializzati post-diploma come gli ITS

 

Cyber Security Expert

Uno dei settori più importanti e più in espansione, anche dal mio punto di vista è quello della cyber security.

L’obiettivo principale di chi lavora in questo settore è quello di proteggere i siti istituzionali, privati e i dati sensibili da possibili attacchi interni ed esterni da parte di hacker.

In Italia nel corso dell’ultimo anno, si conta che i danni causati dal crimine informatico sono costati ben 10 miliardi di euro e di conseguenza gli investimenti da parte delle imprese private per tutelarsi da questi pericoli sono cresciuti del 12%, con un conseguente aumento di possibilità occupazionali in questo settore.

 

User Experience Director [Aggiornato 24 febbraio 2021]

Ѐ colui che si occupa della UX, cioè l’esperienza dell’utente, ed il suo compito è quello di rendere l’esperienza di navigazione del cliente più gradevole possibile.

Il processo di ottimizzazione della UX è circolare e prevede una continua interazione con gli utenti che, con i feedback, ne guidano la definizione. Tale processo è costituito da diverse fasi:

  • La fase di USER EXPERIENCE RESEARCH, in cui si analizza il comportamento e gli atteggiamenti degli utenti, il contesto d’uso, le eventuali criticità nell’esperienza utente. Quindi in questa fase l’attenzione è posta sull’utente e l’obiettivo è capire le necessità e cosa sta cercando. Questa fase non si esaurisce con la ricerca preliminare ma continua parallelamente a quella del design, raccogliendo continuamente dati utili.
  • La fase di USER EXPERIENCE DESIGN che punta ad ottenere soluzioni per l’ottimizzazione dell’esperienza.
  • All’interno della fase UX design si distinguono quella UI design. Si tratta della componente più vicina al grafic design in cui si disegna l’interfaccia utente.

 

Data Analyst: specialisti nell’analisi di dati [Aggiornamento 24 febbraio 2021]

Ѐ una figura professionale altamente specializzata che guida il processo per l’applicazione degli algoritmi di data analyst. Individua approfondimenti sui dati ottimizzando il processo di analytics e li rappresenta in forma grafica.

Quindi, individua, gestisce e combina più origini di dati garantendo la coerenza tra essi. Identifica i modelli matematici, seleziona e ottimizza gli algoritmi per aiutare gli amministratori a rendere maggiormente efficienti i processi di business aziendali. Ma quali competenze deve avere nello specifico? Anche in questo caso ci viene in supporto la ricerca dell’Osservatorio che individua tra le competenze che un Data Analyst deve assolutamente possedere:

  • Sviluppo delle applicazioni;
  • Gestione delle relazioni;
  • Sviluppo del personale;
  • Progettazione di applicazioni;
  • Gestione dell’informazione;
  • Produzione della documentazione;
  • Integrazioni delle componenti.

Per queste figure il compenso parte in media dai 30 mila euro annui per le figure junior fino ad arrivare a 50 mila per figure senior.

Leggi anche: Giovani e Lavoro: cosa fare dopo la maturità?

 

Mobile Developer: sviluppatori di app per Android e iOS

Questa figura si occupa della creazione e realizzazione di applicazioni per smartphone.

Per diventare uno sviluppatore mobile è necessaria la conoscenza di linguaggi di programmazione.

Se vuoi seguire questa via esistono diverse alternative:

·         Un percorso universitario e al suo termine un master di specializzazione;

·         In alternativa un master post-diploma che dia la possibilità di toccare con mano la realizzazione di questi programmi.

Io personalmente consiglio la seconda alternativa in quanto si tratta di una professione fortemente tecnica, dove conta soprattutto quello che si è in grado di fare.

Per quanto riguarda lo stipendio anche qui le prospettive sono buone si parte dagli 800 euro per un ragazzo che ha appena terminato gli studi fino ai 3.500 euro mensili che può raggiungere una figura senior.

 

Web Analyst

Questa figura professionale si occupa di raccogliere e analizzare i dati provenienti dai vari siti e delle campagne di marketing e di comunicazione realizzate sui principali social, cercando di evidenziare i risultati raggiunti dalla comunicazione societaria.

Una volta analizzati i dati e sistematizzati in appositi Report il Web Analyst può supportare il management nelle valutazioni e decisioni di marketing e proporre eventuali cambiamenti e nuovi test (data driven) per rendere la comunicazione e le campagne di marketing sempre più efficaci.

Attualmente non esiste un vero percorso formativo per queste figure, comunque la soluzione migliore è quella di imparare direttamente sul campo.

Per quanto riguarda i guadagni si parte dai 1.000 euro mensili per una figura ancora in formazione, per poi crescere parallelamente con le proprie capacità e conoscenze.

global digital work

Digital Copy Writer

Il Digital Copy Writer è un esperto di comunicazione che elabora contenuti e testi adatti agli scopi di comunicazione della società sui principali canali digitali (sito web, landing page, inserzioni pubblicitarie, newsletter e social network).

Per ricoprire questo ruolo sicuramente è importante avere creatività ed ottime capacità di scrittura, anche avere alle spalle una buona formazione umanistica aiuta molto. Tuttavia secondo la mia opinione non è sufficiente per produrre contenuti eccellenti per il web, infatti un buon professionista deve anche acquisire competenze psicologia della comunicazione, tecniche di persuasione, digital e social marketing e ancora più importante conoscere e padroneggiare le tecniche di posizionamento sui motori di ricerca (SEO).

 

Community Manager [Aggiornamento 24 febbraio 2021]

Tra le sue attività possono rientrare la creazione e installazione di forum, siti web o blog, oppure può interagire e muoversi in piattaforme gestite da terzi dove i marchi dell’azienda per la quale opera sono oggetto di critiche e valutazioni che il community manager deve monitorare. Nella fattispecie molto importanti sono le interazioni dei social network dove le aziende hanno spesso Fan Pages dedicate e relative community che si muovono all’interno di esse. Facebook, YouTube, Instagram. La gestione dei feedback, richiede che il community manager sia in grado di stilare report adeguati e approfonditi in merito alle interazioni che avvengono su siti, blogs, forum e social network.

Deve quindi essere in grado di comprendere e supportare le esigenze dei partecipanti alla community; creare, incrementare e moderare la comunicazione tra loro; definire le regole di comportamento; introdurre argomenti per stimolare le discussioni, deve dimostrare ottime capacità di problem solving di fronte ai problemi nuovi e agli imprevisti che possono presentarsi. Un community manager è a tutti gli effetti il volto e la voce del brand nelle community. È necessario quindi che conosca perfettamente e a fondo le caratteristiche del prodotto.

Deve possedere conoscenze di tipo informatico per la gestione e amministrazione di CMS, forum, social media e utilizzo di applicazioni progettate per i social media stessi come Facebook o YouTube, e possibilmente un’ottima conoscenza della lingua inglese. Infine, non meno importante, deve possedere delle basi di marketing ed entrare in rapporto con chi si occupa di content management, al fine di individuare e creare nuovi argomenti che potrebbero andare incontro alle esigenze degli utenti.

 

Seo Specialist

Il Seo Specialist cura al meglio il posizionamento organico di un sito sui principali motori di ricerca e cerca di attrarre all’interno del sito i visitatori più indicati per gli argomenti trattati e gli obiettivi di business dell’azienda o dell’organizzazione.

Per fare questo deve conoscere in modo approfondito la realtà aziendale, gli asset valoriali e di comunicazione, le caratteristiche e specificità dei prodotti o servizi e soprattutto i bisogni e le intenzioni di ricerca degli utenti target. Sulla base di questa analisi procede con l’esecuzione delle implementazioni necessarie e la cura degli aspetti tecnici del sito web per offrire agli utenti la miglior esperienza possibile.

Deve saper anche leggere e interpretare le SERP (la lista dei risultati di ricerca proposti da Google per una determinata keyword), deve conoscere lHtml, curare la struttura del sito e delle pagine e studiare la concorrenza.

Inoltre, deve conoscere le linee guida proposte dai Motori di ricerca ed essere aggiornato sugli update degli algoritmi di Google e degli altri motori di ricerca, deve saper creare un piano editoriale per la stesura di contenuti utili e interessanti per il pubblico di riferimento e seo friendly.

In aggiunta a questo deve anche saper analizzare e interpretare i dati analitici raccolti attraverso strumenti quali Google Analytics e Google Search Console.

Iscrizione Corso ITS Marketing e Internazionalizzazione

 

Sem Specialist: professionisti della promozione digitale

A differenza di un Seo Specialist che si occupa dell’ottimizzazione e posizionamento sui motori di ricerca web delle informazioni e dei contenuti non sponsorizzati, il compito del Sem Specialist, invece, è proprio quello di far ottenere ad una campagna di comunicazione o promozione a pagamento la miglior visibilità possibile sul web per raggiungere gli obiettivi di marketing o di vendita al minor prezzo.

Il principale strumento utilizzato è Google Ads che detiene il monopolio in Italia.

Naturalmente in tutte le nuove professioni digitali, quello che fa la vera differenza è dotarsi di certificazioni che attestino le nostre conoscenze.

Nel prossimo paragrafo vedremo una panoramica delle certificazioni per le professioni digitali attualmente più richieste.

Blockchain Specialist

Ѐ colui che si occupa della stesura dell’architettura, dell’aggiornamento, modifica e manutenzione di una piattaforma Blockchain.

Ho deciso di inserire questa professione anche se attualmente non è tra le professioni digitali più richieste ma lo sarà nel prossimo futuro.

Ma cos’è una Blockchain? Inizialmente  legata al Bitcoin e al mondo delle criptovalute era usata essenzialmente per verificare tutte le transazioni tra gli utenti ed evitare le frodi, la blockchain si è poi allargata a diversi ambiti applicativi, rivelando la sua utilità per innumerevoli industrie, dalle banche al risparmio gestito, passando per opere d’arte e Made in Italy.

Blockchain,  letteralmente significa catena di blocchi, è un grande registro digitale in cui le voci sono raggruppate in blocchi concatenati in ordine cronologico. Pensiamo alla blockchain come a un’enorme banca dati condivisa a cui si possono aggiungere man mano nuovi blocchi e a cui tutti possono accedere, ma non è modificabile e la sua sicurezza è garantita da crittografia.

Le certificazioni delle professioni digitali più richieste dalle aziende

Tra le più richieste troviamo la ACE Adobe Certified Expert divisa tra la Adobe Creative Cloud che comprende le certificazioni per programmi come Dreamweaner, Photoshop e Illustrator e la Adobe Digital Marketing Suite.

Ugualmente importanti sono le certificazione Google Analytics Individual QualificationGoogle Adword Certification.

Se invece ti interessa la programmazione di applicazioni web, tra le certificazioni più importanti troviamo la Microsoft Certified Solution Associate che comprende la programmazione in html5 con java script e css3, la programmazione in c# e sviluppo di applicazioni web ASP.NET MVP.

Esistono anche certificazioni per altri linguaggi di programmazione, per esempio per PHP troviamo la ZEND Certified PHP Engineer e per java la OCA Java7 e la OCP Java7 che può essere presa esclusivamente dopo aver ottenuto la OCA Java7.

 


  • 87
  •  
  •  
  •  
  •  
    87
    Shares
  • 87
  •  
  •  
  •  

🎯 Aperte le Pre-iscrizioni per il Corso ITS di Tecnico Superiore Marketing e Internazionalizzazione delle Imprese.
🎓 L’alternativa all’Università che ti garantisce l’inserimento immediato nel mondo del lavoro.
👤 30 Posti disponibili
📌 Sede didattica: Roma

Corso Marketing e Internazionalizzazione 2020

Scroll Up