Lavori del futuro: Scopri le professioni più richieste

Lavori del futuro

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4 Giugno 2024

Il mondo del lavoro ormai da molto tempo è in rapida evoluzione, spinto da innovazioni tecnologiche e cambiamenti socioeconomici. Vedremo come questi fattori sono determinanti per la creazione dei lavori del futuro. Infatti, nei prossimi anni, quasi tutte le attuali figure professionali subiranno profonde modifiche. Infatti, vedremo in questo articolo come nel giro di pochi anni il mercato del lavoro sarà destinato a cambiare radicalmente con la nascita di nuove professioni e l’evoluzione di quelle esistenti, influenzate da tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale, la robotica, la blockchain e le energie rinnovabili.

Come cambierà il mondo del lavoro in futuro?

Come accennato nell’introduzione il mercato del lavoro è chiamato ad adattarsi ai rapidi cambiamenti dovuti all’introduzione di nuove tecnologie. Queste innovazioni potrebbero comportare in futuro la riduzione della richiesta dei lavori più tradizionali che saranno gradualmente sostituiti dalla richiesta di lavoratori sempre più qualificati, in particolare, nell’utilizzo di nuove tecnologie come ad esempio l’intelligenza artificiale.
Detto ciò non c’è da spaventarsi, è un fenomeno che si ripete ciclicamente e non è la prima volta che il mondo lavorativo vede la sostituzione di alcune professioni con altre. Infatti, nei paesi occidentali è avvenuto un fenomeno molto simile quando si è passati da un tessuto produttivo prettamente industriale ad uno incentrato sul settore dei servizi. Ed è proprio analizzando il passato che possiamo comprendere quello che potrebbe accadere con queste trasformazioni. Infatti, nel periodo di transizione è probabile che si manifesti un aumento di disoccupazione dovuto al mismatch tra le competenze richieste dalle aziende e quelle possedute dai lavori, ma, con il passare del tempo, questo shock verrà gradualmente riassorbito.
Per questo motivo, è fondamentale comprendere quelli che sono i fattori trainanti di questa evoluzione in modo da anticipare il cambiamento ed acquisire le competenze richieste per farsi trovare preparati.

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Le forze trainanti del cambiamento

In futuro il mercato del lavoro è destinato ad importanti modifiche, sospinto, da diversi fattori. Quali sono? Vediamolo insieme..
L’innovazione tecnologica è uno di questi. Infatti, l’intelligenza artificiale e il machine learning stanno rivoluzionando molti settori. Questo porterà in futuro all’aumento di figure professionali che siano in grado di governare queste tecnologie portando all’aumento, ad esempio, della richiesta di ingegneri informatici, programmatori, specialisti nell’analisi dati, nell’intelligenza artificiale e nella blockchain
Altro importante fattore sono i cambiamenti demografici. L’invecchiamento della popolazione sta aumentando la domanda di servizi sanitari e assistenziali. Allo stesso tempo, i millennial e la Gen Z stanno introducendo nuove aspettative sul posto di lavoro, privilegiando la flessibilità e un migliore equilibrio tra vita e lavoro.
A questi due fattori se ne aggiunge un terzo che sta assumendo un’importanza sempre più rilevante. Parliamo del tema della sostenibilità e del cambiamento climatico. Infatti, la crescente consapevolezza ambientale sta spingendo molte aziende ad adottare pratiche più sostenibili e a investire in energie rinnovabili, promuovendo così un futuro più verde e responsabile. L’impatto più rilevante avverrà nel management aziendale. Infatti, le aziende aumenteranno la richiesta di figure professionali che possiedano competenze specifiche nell’acquisto di prodotti sostenibili e che siano in grado di monitorare l’impatto ambientale, sociale ed etico della filiera produttiva, ma non solo. Aumenterà anche la richiesta di manager esperti nelle pratiche di ESG e nella redazione di bilanci di sostenibilità.

Lavoro 2030

Quali saranno le professioni più ricercate nel futuro? 

Fatta questa doverosa introduzione necessaria a comprendere il contesto che stiamo vivendo, passiamo a vedere quelle che saranno le professioni maggiormente richieste in futuro. 

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Esperto di intelligenza artificiale

Tra i lavori del futuro troviamo l’esperto di intelligenza artificiale è un professionista altamente qualificato che sviluppa e implementa algoritmi e modelli di machine learning per risolvere problemi complessi e migliorare l’efficienza operativa in diversi settori, come ad esempio, nella finanza, la sanità, il retail e l’automotive. Questi professionisti lavorano con grandi quantità di dati, utilizzando tecniche avanzate di analisi e programmazione per creare sistemi che possono apprendere e adattarsi autonomamente.

Competenze richieste

Un esperto di AI deve possedere solide competenze in matematica e statistica, fondamentali per comprendere e sviluppare algoritmi complessi. In particolar modo, devono avere una conoscenza approfondita di diversi linguaggi di programmazione, come Python, R, Java e C++. Inoltre, devono avere familiarità con framework e librerie di machine learning, come TensorFlow, PyTorch e Keras, che facilitano lo sviluppo e il deployment di modelli di apprendimento automatico.
Oltre alle competenze tecniche, un esperto di AI deve avere buone capacità di problem solving e pensiero critico.

Lavori del futuro: Specialista di Cybersecurity

Il ruolo di uno specialista di cybersecurity è cruciale in un mondo sempre più digitale, dove le minacce informatiche sono in costante aumento. Questi professionisti sono responsabili di proteggere i sistemi informatici, le reti e i dati sensibili da accessi non autorizzati, attacchi informatici e altre minacce alla sicurezza. Il loro lavoro è fondamentale per garantire la sicurezza e la privacy delle informazioni aziendali e personali.
Questo implica che gli specialisti di cybersecurity devono assicurarsi che le pratiche di sicurezza dell’organizzazione siano conformi alle leggi e ai regolamenti vigenti, come il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) in Europa e l’HIPAA (Health Insurance Portability and Accountability Act) negli Stati Uniti. Questo implica la comprensione e l’applicazione di normative e standard di sicurezza, garantendo che i dati sensibili siano trattati in modo sicuro e legale.

Competenze richieste

Gli specialisti di cybersecurity devono avere una profonda conoscenza delle reti informatiche, comprese le topologie di rete, i protocolli di comunicazione e le tecniche di crittografia. Devono, inoltre, essere in grado di configurare e gestire firewall, sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS), sistemi di prevenzione delle intrusioni (IPS) e reti private virtuali (VPN).
Inoltre, la gestione delle vulnerabilità riveste un ruolo primario per chiunque voglia svolgere questa professione. Per fare ciò essi devono essere in grado di identificare, valutare e mitigare le vulnerabilità nei sistemi e nelle applicazioni. Questo processo include la conduzione di scansioni di vulnerabilità, test di penetrazione e la valutazione dei rischi.

Lavori del futuro: Data Scientist

Il Data Scientist è un professionista specializzato nell’analisi e interpretazione di grandi quantità di dati al fine di estrarre informazioni utili a supportare le decisioni aziendali. Questo ruolo è essenziale in un’era in cui i dati sono diventati una risorsa preziosa per le organizzazioni di ogni settore. Infatti, la capacità di trasformare dati grezzi in insight strategici consente alle aziende di migliorare le loro operazioni, comprendere meglio i clienti e sviluppare nuovi prodotti e servizi.

Competenze richieste

Il lavoro di un Data Scientist richiede competenze in statistica, matematica e informatica. Questi professionisti, infatti, devono essere in grado di utilizzare tecniche avanzate di analisi dei dati per identificare pattern, tendenze e relazioni nei dataset.
Fondamentale per un Data Scientist è essere esperti in linguaggi di programmazione come Python, R e SQL, che sono fondamentali per la manipolazione dei dati e lo sviluppo di modelli di machine learning. Altrettanto importante è la conoscenza di strumenti e librerie come Pandas, NumPy, SciPy e Scikit-learn, cruciale per eseguire analisi complesse e creare algoritmi predittivi.
Ma la sola conoscenza della programmazione non è sufficiente, infatti, un buon Data Scientist deve essere in grado di sviluppare modelli predittivi in grado di apprendere dai dati e fare previsioni accurati. Per questo motivi è fondamentale avere competenze nell’utilizzo di alcune piattaforme come TensorFlow, Keras e PyTorch per costruire reti neurali e altri modelli avanzati, che vengono poi applicati a problemi specifici come la previsione delle vendite, la personalizzazione delle offerte e il rilevamento delle frodi.
Altro fattore importante nel lavoro è quello di saper ripulire i dati grezzi da errori, valori mancanti e altre anomalie prima di passare al loro studio. Questo processo, noto come data wrangling, richiede attenzione ai dettagli e una conoscenza approfondita delle tecniche di preprocessing.
A queste competenze ne va aggiunta un’altra, ma non meno importanti, cioè la capacità di comunicare i risultati in modo chiaro e comprensibile. A questo scopo piò essere utile avere competenze in strumenti come Tableau, Power BI, Matplotlib e Seaborn per creare grafici e dashboard interattivi che mostrano i risultati in modo intuitivo.

Blockchain

Specialista in Blockchain

Gli specialisti in blockchain sono professionisti che sviluppano, implementano e gestiscono applicazioni basate su tecnologia blockchain. Questa tecnologia, nota per la sua capacità di garantire sicurezza, trasparenza e immutabilità delle transazioni, sta trasformando vari settori, dalla finanza alla logistica, dalla sanità all’energia.

Competenze richieste

Il lavoro di uno specialista in blockchain richiede una profonda conoscenza dei principi di funzionamento delle reti decentralizzate. Devono comprendere come funzionano i registri distribuiti (DLT), i contratti intelligenti (smart contracts) e le criptovalute. Inoltre, devono essere esperti nella progettazione e nello sviluppo di applicazioni decentralizzate (dApps) utilizzando linguaggi di programmazione specifici come Solidity per Ethereum, e avere familiarità con piattaforme come Hyperledger e Corda.
Le competenze tecniche necessarie includono la programmazione, la crittografia e la conoscenza delle reti. La programmazione è essenziale per scrivere e testare i contratti intelligenti, che sono alla base delle transazioni sicure e automatizzate sulla blockchain. La crittografia è fondamentale per garantire la sicurezza dei dati e delle transazioni. La conoscenza delle reti permette di comprendere come le varie componenti della blockchain interagiscono tra loro e con l’infrastruttura esistente.

Ingegnere per le energie rinnovabili

L’ingegnere delle energie rinnovabili è un professionista specializzato nella progettazione, sviluppo e gestione di sistemi che utilizzano fonti di energia sostenibili. Queste fonti includono solare, eolica, idroelettrica, geotermica e biomassa.
Di conseguenza, la sostenibilità è al centro di questa professione. Infatti, devono considerare l’impatto ambientale di ogni progetto e garantire che le soluzioni proposte riducano al minimo le emissioni di carbonio e altri effetti negativi sull’ambiente. Questo richiede una conoscenza approfondita delle normative ambientali e delle pratiche di sostenibilità.
Inoltre, una parte significativa del lavoro riguarda la ricerca e l’innovazione. Questi professionisti devono essere aggiornati sulle ultime tecnologie e metodologie per migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle fonti di energia rinnovabile. Questo può includere lo sviluppo di nuovi materiali per pannelli solari, l’ottimizzazione delle turbine eoliche o l’implementazione di tecniche avanzate di stoccaggio dell’energia.

Competenze richieste

L’ingegnere delle energie rinnovabili deve avere una solida comprensione delle scienze ingegneristiche, comprese l’ingegneria elettrica, meccanica e civile, poiché questi sistemi spesso integrano componenti di diverse discipline.
L’analisi dei dati è un’altra competenza chiave. Infatti, devono essere in grado di valutare le prestazioni degli impianti energetici, identificare aree di miglioramento e implementare soluzioni per migliorarne l’efficienza. Questo richiede una competenza nell’uso di software specializzati e strumenti di modellazione che consentono di simulare le condizioni operative e prevedere le prestazioni future.
Oltre alle competenze tecniche, gli ingegneri delle energie rinnovabili devono avere forti capacità di gestione dei progetti. Spesso lavorano su progetti di grande scala che coinvolgono numerosi stakeholder, inclusi fornitori, appaltatori, enti governativi e comunità locali. La capacità di coordinare questi gruppi, gestire i budget e rispettare i tempi di consegna è essenziale per la buona riuscita del progetto.

Leggi anche: Le competenze maggiormente ricercate dalle aziende nel 2024

Lavori del futuro: Specialista in salute digitale

Gli specialisti di salute digitale sono professionisti che combinano competenze tecnologiche e conoscenze sanitarie per sviluppare e implementare soluzioni digitali innovative nel settore sanitario. Questi professionisti lavorano per migliorare l’efficienza, la qualità e l’accessibilità dei servizi sanitari, lavorando in collaborazione con medici, infermieri e amministratori ospedalieri, attraverso l’uso di tecnologie come la telemedicina, le applicazioni mobili per la salute, i sistemi di gestione elettronica dei dati sanitari (EMR) e le piattaforme di analisi dei dati.
Il ruolo di uno specialista di salute digitale include la progettazione, lo sviluppo e la gestione di tecnologie che consentono ai pazienti di accedere ai servizi sanitari in modo più semplice e veloce. Questo può significare sviluppare applicazioni mobili che permettono ai pazienti di monitorare la propria salute, prenotare appuntamenti online o accedere ai propri dati medici. Inoltre, possono lavorare su piattaforme di telemedicina che consentono ai medici di consultarsi con i pazienti a distanza, riducendo la necessità di visite in presenza e migliorando l’accesso alle cure.

Competenze richieste

Uno specialista in salute digitale deve possedere molte competenze, tra cui la capacità di gestire i dati. Per questo motivo devono essere esperti nell’uso di sistemi di gestione elettronica dei dati sanitari, garantendo che le informazioni dei pazienti siano accurate, sicure e facilmente accessibili ai professionisti sanitari autorizzati. Questo richiede una solida comprensione delle normative sulla privacy dei dati, come il GDPR in Europa o l’HIPAA negli Stati Uniti, per garantire che tutte le pratiche di gestione dei dati siano conformi alle leggi vigenti.
Altra competenza fondamentale è la capacità di analizzare grandi quantità di dati.
Infatti, essi utilizzano tecniche di data science e machine learning per estrarre informazioni significative dai dati sanitari, aiutando a identificare trend, prevedere esiti clinici e migliorare la gestione delle risorse. Questo tipo di analisi può portare a miglioramenti significativi nella cura dei pazienti, come l’identificazione precoce delle malattie o la personalizzazione dei trattamenti in base alle esigenze specifiche dei pazienti.

Esperto di realtà aumentata e virtuale (AR/VR)

Gli esperti di Realtà Aumentata (AR) e Realtà Virtuale (VR) sono professionisti specializzati nello sviluppo e nell’implementazione di tecnologie immersive che trasformano il modo in cui le persone interagiscono con il mondo digitale e fisico. Questi professionisti creano esperienze interattive che sovrappongono informazioni digitali al mondo reale o immergono completamente gli utenti in ambienti virtuali, utilizzando dispositivi come visori VR, smartphone e occhiali AR.

Competenze richieste

Il ruolo di un esperto di AR/VR richiede una solida conoscenza della programmazione e delle tecniche di grafica 3D. Devono essere competenti in linguaggi di programmazione come C#, C++ e JavaScript, e avere esperienza con programmi di sviluppo giochi e applicazioni come Unity e Unreal Engine. Questi strumenti permettono loro di creare e animare modelli 3D, sviluppare interfacce utente interattive e implementare le logiche di interazione necessarie per le applicazioni AR e VR.
Oltre alle competenze tecniche, gli esperti di AR/VR devono avere una buona comprensione del design UX/UI. È essenziale che le esperienze immersive siano intuitive e user-friendly, il che richiede un’attenzione particolare al modo in cui gli utenti interagiscono con l’ambiente virtuale o aumentato. Questo implica la progettazione di interfacce che siano facilmente navigabili e che riducano al minimo l’affaticamento visivo e cognitivo degli utenti.

Leggi anche: Le nuove professioni del Metaverso e dell’Intelligenza artificiale

Lavori del futuro: Specialista di Robotica

Lo specialista in robotica riveste un ruolo fondamentale nel progettare, sviluppare e implementare robot che possono eseguire compiti in modo autonomo. Questi professionisti lavorano in un campo interdisciplinare che integra conoscenze di ingegneria meccanica, elettronica, informatica e di intelligenza artificiale per creare macchine avanzate capaci di eseguire operazioni complesse.
La ricerca e lo sviluppo sono una parte fondamentale del lavoro di uno specialista di robotica. Questi professionisti devono essere continuamente aggiornati sulle ultime tecnologie e innovazioni nel campo della robotica.

Competenze richieste

Questi professionisti devono possedere una solida comprensione della meccatronica, una disciplina che combina meccanica, elettronica e informatica. Devono essere in grado di progettare componenti meccanici precisi e duraturi, sviluppare circuiti elettronici per il controllo dei robot e programmare i sistemi di controllo che permettono ai robot di eseguire movimenti e decisioni. Questa combinazione di competenze tecniche permette loro di sviluppare robot che possono variare da bracci robotici utilizzati nelle linee di produzione, a droni per l’esplorazione, a robot domestici e medicali.
Un ruolo altrettanto importante riveste la capacità di programmare. A tal fine, devono avere competenze in linguaggi di programmazione come Python, C++ e Java, utilizzati per scrivere il software che controlla il comportamento dei robot. Questo include lo sviluppo di algoritmi per la navigazione autonoma, la manipolazione degli oggetti e il riconoscimento visivo. Inoltre, l’implementazione di tecniche di intelligenza artificiale e machine learning è fondamentale per creare robot che possano adattarsi e imparare dall’ambiente circostante.

Responsabilità sociale d'impresa

Consulente per la sostenibilità

Il consulente di sostenibilità è un professionista che aiuta le aziende e le organizzazioni a sviluppare e implementare strategie e pratiche sostenibili. Questi esperti lavorano per ridurre l’impatto ambientale delle attività aziendali, migliorare l’efficienza energetica, gestire le risorse in modo responsabile e promuovere la responsabilità sociale. La loro missione è di guidare le imprese verso un futuro più sostenibile, garantendo al contempo che gli obiettivi di sostenibilità siano integrati nelle operazioni quotidiane e nella strategia a lungo termine.

Competenze richieste

Il ruolo di un consulente di sostenibilità richiede una solida comprensione delle normative ambientali e delle migliori pratiche di gestione sostenibile. Devono essere aggiornati sulle leggi e sui regolamenti che riguardano l’ambiente, l’energia e le emissioni di carbonio, oltre a conoscere i vari standard di certificazione, come ISO 14001 per i sistemi di gestione ambientale e LEED per la progettazione sostenibile degli edifici. Queste conoscenze permettono loro di aiutare le aziende a conformarsi alle normative vigenti e a ottenere certificazioni riconosciute a livello internazionale.
La valutazione e l’analisi sono componenti cruciali del loro lavoro. Infatti, devono essere in grado di condurre audit ambientali, valutare l’impronta di carbonio e analizzare il ciclo di vita dei prodotti per identificare le aree di miglioramento. Un buon consulente per la sostenibilità deve essere in grado di utilizzare strumenti e metodologie avanzate per raccogliere dati, monitorare le prestazioni ambientali e valutare l’efficacia delle iniziative di sostenibilità. Questo approccio basato sui dati consente loro di sviluppare soluzioni personalizzate che rispondano alle esigenze specifiche dell’azienda e massimizzino l’impatto positivo.
Inoltre, la capacità di sviluppare e implementare strategie rappresenta una componente molto importante, essi, infatti, devono lavorare a stretto contatto con i dirigenti aziendali per definire obiettivi di sostenibilità chiari e realistici, e pianificare le azioni necessarie per raggiungerli. Questo può includere la progettazione di programmi di efficienza energetica, l’implementazione di pratiche di gestione dei rifiuti, la promozione di politiche di approvvigionamento sostenibile e la sensibilizzazione dei dipendenti attraverso formazione e comunicazione.

Esperto di Bioinformatica

L’esperto di bioinformatica è un professionista che combina competenze in biologia, informatica e matematica per analizzare e interpretare dati biologici complessi. Questo ruolo è cruciale, in quanto permette di comprendere meglio i processi biologici, scoprire nuovi farmaci, sviluppare terapie personalizzate e migliorare la diagnostica.
Gli esperti di bioinformatica lavorano principalmente con dati genomici, proteomici e metabolici, utilizzando algoritmi e modelli computazionali per estrarre informazioni significative. La loro attività principale consiste nello sviluppo e nell’uso di software e strumenti per analizzare sequenze di DNA e RNA, identificare mutazioni genetiche, prevedere la struttura e la funzione delle proteine e studiare le interazioni tra biomolecole.

Competenze richieste

Una parte essenziale del lavoro di un bioinformatico è la gestione e l’analisi di grandi quantità di dati. I bioinformatici utilizzano tecniche di data mining, machine learning e statistica per analizzare i dati raccolti da esperimenti biologici e clinici. Quindi, devono essere in grado di pulire e pre-processare i dati, eseguire analisi statistiche avanzate e interpretare i risultati in modo da fornire informazioni utili per la ricerca e lo sviluppo. Saper utilizzare strumenti adatti a presentare i dati è un’altra competenza chiave, poiché permette di presentare i risultati in modo chiaro e comprensibile per i ricercatori e i medici.

 

 

 

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Guglielmo Ferrara

Sono un giovane laureato con la passione per la musica e l'innovazione. Lavoro nel campo della formazione professionale, un settore importante per dare opportunità di inserimento lavorativo a tanti ragazzi. Social Media Manager Junior presso ITS Servizi alle Imprese.

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